LaFre attinge dal profondo della sua mente e scrive venerdì, 01 agosto 2008,09:32

Uffa time

Niente da fare, noia noia noia. Per ingannare il tempo sto cercando di trovarmi qualche passatempo, solo che con questo caldo non ho nessuna voglia di lanciarmi in esperimenti ginnici come corsa, bici ecc. L'ho già fatto l'altro giorno e mi è bastato, ogni mio poro liberava acqua e sali in copiose quantità.
Ieri sera invece sono scesa in cortile a pattinare con i miei vecchi rollerblade ai piedi, ma dopo una ventina di minuti le mie estremità chiedevano a gran voce che le estraessi da quegli scarponcini spugnosi e roventi. Ahimè, sono costretta a leggere libri su libri, l'unico passatempo che limita qualsiasi tipo di traspirazione.
E intanto conto i giorni alla partenza, fantasticando sul momento in cui puccerò le mie chiappe nell'acqua cristallina.

LaFre attinge dal profondo della sua mente e scrive mercoledì, 23 luglio 2008,17:03

La fattrice

Domani vado a fare la salsa da mio nonno. Per fortuna quest'anno sono riuscita ad afferrare la data. Si vociferava dovesse essere tra poco, pochissimo perchè "I tumatis sun da catàà" (I pomodori devono essere raccolti, ndr) ma ogni anno la data rimaneva segreta e il tutto veniva fatto da tre persone la cui età complessiva è di circa 236 anni. Direi che è il caso che delle giovani braccia si prestino a questo massacro vegetale.
Pare che domani mattina il mio compito sarà quello di lavare tutti i pomodori, e poi si vedrà; mi ero offerta anche di raccoglierli e mio nonno, contento di ricevere aiuto, mi ha risposto: "Ben, alura ven chi ai ses ur" (va bene, allora vieni qui per le sei, ndr). Mio nonno è un gran burlone.

Ovviamente sono in crisi per cosa mettere dato che non ho nulla che valga la pena di essere sacrificato alle macchie rosse indelebili. Tutto quello che ho deve durarmi ancora per molto tempo e quindi penso di presentarmi con la tuta da meccanico di mio papà... insomma: meglio pezzata che schizzata.
Che poi ho il terrore delle api. Non so ancora come coniugare questo aspetto con la raccolta e la salsa, considerando che per mio nonno è segno di debolezza farsi venire una crisi isterica solo per il fatto di avere un insetto col pungiglione sulla tua spalla.
Mah, staremo a vedere... finirò a giocare con il cane, che per inciso di nome fa come il soprannome del mio moroso. Ma io il cane lo chiamo Bo, così non faccio figuracce.

LaFre attinge dal profondo della sua mente e scrive martedì, 22 luglio 2008,12:30

"E' vietato fare l'apnea"

Non scrivo da un pò di tempo ma avevo le mie buone ragioni. Che sarebbero passare un weekend fenomenoloso in compagnia delle gnagne.
Terme, discoteca, partenza e mare e sole e scottature e maschere di bellezza e risate e foto. Descrivere il tutto è impossibile, sia perchè mi ci vorrebbero due giorni per snocciolare tutte le idiozie dette e fatte, sia perchè non ho intenzione di rovinarmi la reputazione, che già fa acqua da tutte le parti.

Comunque, ho scoperto tante cose che vorrei condividere:
- Tutte quelle cose che si dicono sui genovesi sono vere e si possono estendere ai liguri in generale. In due giorni abbiamo incontrato tre commericianti che "sbagliavano a dare il resto". Che caso.
-Le commesse devono crepare. Tutte. O perlomeno, tutte quelle che se la tirano tantissimo, come se il loro lavoro fosse il più chic del mondo perchè hanno a che fare con capi di moda. Mi riferisco in particolare a quella vacchissima che ha detto ad una ragazza: "La borsa costa 620 euro, per te in effetti sono un pò troppi...". La mia amica è entrata nel negozio il giorno dopo e ha vendicato il torto subito, andandosene con sdegno dopo che aveva saputo che la borsa da 620 euro non esisteva nel formato maxi.
-Ho scoperto che il mio istinto materno da iena non è poi così accentuato. Mi si accusa di essere più benevola coi cani che con i poppanti, ma in questo week end ho capito che non è del tutto vero. Amo tutti i bambini, purchè abbiano una coda.
-Adoro le gnagne perchè amano fare le sceme tanto quanto me, e vanno orgoglione della loro meravigiosa idiozia. Tipo che siamo state riprese dalla responsabile delle terme perchè invece di "riscoprire il piacere del silenzio" facevamo il bidet con l'acqua aromatizzata che scendeva dalle docce e ad ogni getto caldo-freddo emettavamo sonori urli e maledizioni.
categoria:vacanze, gnagni, best thing ever
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LaFre attinge dal profondo della sua mente e scrive lunedì, 14 luglio 2008,10:14

Ma ora vanno i Tena Lady?

Non mi sono mai appassionata di psicologia e tutta quella roba lì sull'ego. Capiamoci, so benissimo di soffrire di una qualche malattia chiamata "Ego rigonfissimo e prominente", qualcosa che compensasse la mia scarsità di seno. Ecco, io c'ho l'EGO grande, grandissimo.
A parte questo, non so chi sia Freud e che teorie abbia elaborato. Certo, conosco il complesso di Edipo, il complesso del pene piccolo e il complesso della cellulite ma per il resto è buio. Alla psicologia e alla filosofia preferisco l'economia, daneè-daneè-lauràà-su de doss.

Ecco che quindi resto, come dire, un pò così quando vedo delle foto di questo livello. Foto in cui è chiaro che il soggetto non è ancora uscito dalla fase anale e si ostina ad essere un infante. Qualsiasi spiegazione un pò meno terra-terra sarà ben accetta, come detto prima non mi riesco a spiegare perchè una persona voglia mostrarsi agli altri come un pirla balneare. Probabilmente c'entra qualche teoria di cui sono all'oscuro, e che né Adam Smith né Porter contemplavano nei loro saggi economici.
Devo capire bene se per quest'estate Dolce&Gabbana hanno deciso di sfornare una nuova collezione di costumini ascellari o si tratta di un Bettarini che in mancanza di altro si è cacciato addosso un pannolone Linidor.




Detto ciò, in antitesi con quanto scritto precedentemente (suscitando peraltro un vespaio di polemiche), ieri ho trovato un paio di occhiali da sole di mia mamma, comprati una ventina d'anni fa. Fanno così terribilmente vintage che, in barba a quanto dichiarato fino ad oggi, ho deciso di mettermeli. Tanto non sono Ray Ban e quindi non assomiglierò a nessun Blues Brothers fricchettone.

LaFre attinge dal profondo della sua mente e scrive venerdì, 11 luglio 2008,10:22

Stessa storia Stesso posto Stesso bar (cinque o sei anni dopo)

Io e il mio migliore amico siamo sempre stati degli outsider.
Odiati a scuola, lui perché troppo bravo e ligio al suo dovere, io suppergiù per lo stesso motivo; considerati per anni degli stronzetti perché non passavamo i compiti agli scansafatiche o perché non trascorrevamo il pomeriggio in giro per le baraccopoli del mio paesino con il motorino; additati come perfettini perché non fumavamo, non bevavamo e preferivamo incontrarci la sera davanti alla gelateria e chiacchierare del più e del meno.

L’altro giorno, a distanza di sei anni, ci siamo ritrovati davanti a quella gelateria e abbiamo ricordato come era, prima. Prima di crescere e di prendere strade diverse. Prima di scoprire che dopo il liceo tutti quelli che erano "amici" sono diventati estranei o semplici nomi a fondo delle dediche sui diari di scuola. Prima di andare ognuno per la propria strada rimanendo però sempre in contatto. Prima di conoscere persone di cui ti innamori e scoprire come sia facile lasciare che un'altra lo renda felice, perchè è proprio questo il punto: staccarsi per mesi e poi ritrovarsi come se il tempo non fosse mai passato, ancora noi due a chiacchierare davanti alla gelateria.
Dopo aver capito che dovevamo essere noi a ridere degli altri. Dopo aver compreso che tutto quello che ci faceva apparire come diversi era solo la voglia di emergere, senza le grette costrizioni di questi paesini di provincia. Dopo tutto, ancora qui.
categoria:pensieri sparsi, io
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LaFre attinge dal profondo della sua mente e scrive mercoledì, 02 luglio 2008,21:43

Ed eravamo usciti per comperare i preservativi -.-

Questa sera abbiamo fatto gli eroi, io e Tomy. Dopo aver soccorso un vecchietto che si era spappolato la testa contro un muro ed aver chiamato l'ambulanza, ci siamo resi conto che il ragazzo che ci ha aiutati nell'impresa di salvataggio aveva dimenticato la borsa.
Nonostante siamo nell'era dell'informazione, nessuna traccia di cellulari. Ora siamo qui con la sua borsa e speriamo vivamente che venga a riprendersela, altrimenti ci tocca andare dai carabinieri e lì la storia si fa lunga.

Prevengo qualsiasi domanda che alcuni potrebbero avere nella testa: NO, non abbiamo visto quanti soldi ci sono nel portafogli e NO, non abbiamo intenzione di dare nemmeno una sbirciatina. E poi NO, il signore anziano non era così malconcio da richiamare l'attenzione di Studio Aperto. Quindi niente intervista, solo tanto spavento e forse un pochino di orgoglio per aver compiuto la buona azione della giornata.

LaFre attinge dal profondo della sua mente e scrive domenica, 29 giugno 2008,10:48

Tre verticale

Come passare il tempo quando si è in vacanza, i tuoi sono partiti e il mare è ancora lontano:


- Andare a curiosare nei blog altui e ridere al vedere le foto. Sono piuttosto riservata e tremo al pensiero che il mondo possa vedere delle mie foto. So che ci sono moltissimi hacker che cercano di entrare nel mio pc proprio per prelevare furtivamente le mie immagini. Ovviamente, dato l'interesse mondiale per la sottoscritta, evito proprio di pubblicare la raccolta fotografica delle vacanze. Anche perchè i tre quarti dei miei scatti sono di questo livello




Invece, in moltissimi schiaffano la loro libreria dei ricordi in prima pagina, cosicchè chiunque possa non solo visionarle, ma anche scaricarle. E questa è una cosa che mi mette davvero ansia, perchè ci può sempre essere un qualche pervertito in giro (tipo me) che sfotte, ride e scarica. E poi mostra ai suoi contatti che sfottono, ridono e scaricano. Insomma, un'arma a doppio taglio che solo chi ha tempo da perdere può considerare come passatempo.

- Lavare i denti al cane. Stamattina ho passato una ventina di minuti alle prese con il cavo orale del mio compagno di zampa, col risultato di essere coperta di peli (più di quanti non ne abbia già di mio). Fido non comprende l'importanza di avere una bocca sana. E poi si lamenta che la Golden Retriver del vicino non se lo caga manco di striscio.

- Inaugurare la stagione delle parole crociate. Ieri ho comprato la settimana enigmistica e so già che rimarrà qui fino a metà agosto perchè sono del tutto incapace a terminare un cruciverba. Anche quelli nell'ultima pagina di Metro mi mettono in seria difficoltà, figuriamoci questi. Tipo che per completare quello in prima pagina (che è la versione baby, roba che mio zio lo completava mentre era al cesso), devo ancora capire la 38 verticale: "E' più grosso del limone", 5 lettere e comincia con la V. Che cacchio è? Alla fine, per disperazione, inserisco delle lettere a caso per avere la percezione che il quadro sia completo, col risultato di avere in prossimità della 38 verticale la parola "Vetro" e per "Colpo del tennista" la nota mossa del "Ualee".
categoria:vacanze, io , casalinga disperata
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LaFre attinge dal profondo della sua mente e scrive martedì, 24 giugno 2008,12:58

Siamo messi benissimo

Non mi sono mai considerata una secchiona, una che amava farsi venire la gobba e i calli sulle dita a furia di stringere la penna (i calli sulle mani sono un'altra cosa, ed essendo femmina non mi appartengono). Insomma, mi piace studiare, leggere e documentarmi nel limite del possibile: oltre agli studi universitari sono un'appassionata lettrice di vitadavips.it o perezhilton. Io alla mia cultura ci tengo.

Oggi però mi sono sentita al di sopra della media, una vera intelligentona, una mente acuta dal pensiero sottile ed arguto. In questi giorni faccio ripetizioni a quindicenni che hanno il debito in economia. In pratica, se a settembre non riescono a passare gli esami vengono bocciati e tanti saluti.
Ciò che mi sconvolge è la totale mancanza di volontà da parte di questi due adolescenti dalla pelle oleosa. Tipo che oggi hanno pensato che fossi "una tosta" perchè ho detto una parolaccia per far capire loro l'importanza dell'iniziativa legislativa popolare. Quando ho spiegato che Beppe Grillo ha istituito il "Vaffanculo Day" è stato come aprire le porte all'idiozia più sfrenata. Le due creature dal cervello di fagiano mi hanno guardato dilatando le pupille e dicendo una cosa del tipo "Oh, minchia, ma veramente? Bella!". Hanno riso come Beavis and Butthead quando hanno scoperto che esistevano dei partiti dai nomi fantasiosi tipo "l'Ulivo", "la Margherita" e si sono spanciati quando hanno scoperto che in un logo appariva pure un asinello.

In quelle due ore ho combattuto strenuamente le mia lotta contro i tarli che stanno lentamente prendendo il possesso dei loro cervellini. Io ho fatto quello che ho potuto, oggi si concludeva il lavoro con loro; prima di andarmene però li ho voluti lasciare con un pensiero, una sorta di raccomandazione della nonna: li ho esortati a guardare il telegiornale e ad essere parte attiva nella società. Temo che le mie parole siano state utili ed apprezzate come una porzione di polenta taragna a ferragosto. Il loro destino sarà quello di diventare i degni eredi di Costantino-piccolino-Vitagliano.


LaFre attinge dal profondo della sua mente e scrive giovedì, 19 giugno 2008,12:55

Tema: Che cos'è per me l'amicizia

L'amicizia esiste. Te ne rendi conto quando riesci a visualizzare nella mente le espressioni di una persona, di come questa arriccia il naso, di come prende appunti durante la lezione e di come ride. Del suo tono di voce quando è triste, di come sbatte le ciglia quando è preoccupata o di come inclina la testa quando è concentrata.
L'amicizia non è solo essere presenti al momento del bisogno, condividere le esperienze e passare del tempo insieme.
L'amicizia è anche permettere di essere sputtanata via web, dando il consenso a pubblicare questa lettera, scritta dalla gnagna XXX ai Take That. Personalmente preferivo i Bakestreet Boys, ma vabbè...

"Also if division you will be always in heart! (punto esclamativo col cuoricino sotto).
Me enjoyable all but those than me pleasure plus the Mark the Jason. Kiss from on girl italy the name laura than i.

p.s. have eleven anni.


Grazie tesora, ti siamo tutti grati per questa perla! Già a eleven anni mostravi i primi sintomi di quella che oggi è ciò che ti rende speciale: il fatto di essere completamente rimbecillita. We lov iu...
categoria:gnagni, best thing ever
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LaFre attinge dal profondo della sua mente e scrive martedì, 17 giugno 2008,20:11

Nervosetta, eh?

Avevo miliardi di idee ma le ho dimenticate tutte. [Allora mi concentro su un solo argomento, che deve essere portato all'attenzione di tutti quelli che ancora godono di un minimo di buonsenso. L'inutilità dei siti come Facebook o altri aggregatori di gente gggiovane.
In pratica basta iscriversi per essere parte di un network nel quale puoi incontrare i tuoi amici e fartene di nuovi. Sarò all'antica, ma io per parlare uso ancora msn e per conoscere gente mi limito a mettere jeans di una misura più piccola, appoggiarmi al bancone del bar e sorridere in modo languido.
Al di là della mia amica Mari (che è affetta da gravi disturbi psichici perchè festeggia il carnevale cinese nel mese di ottobre) che si fa gli autoscatti e poi li pubblica orgogliosamente, le altre sguinzie assumono le pose “della gatta che si stiracchia†e “della Seredova de noartriâ€. Ho un contatto che si palesa in tutto il suo ammiccamento mentre con uno sguardo lascivo sbava davanti all’obiettivo. Sullo sfondo la sua cameretta con tanti pelouches e in primo piano il braccio ben teso per riuscire a farsi un autoscatto. Per l’amor del cielo, pagate un’amica che vi faccia una maledetta fotografia!
E poi, ciò che odio di più: le applicazioni da installare per rendere la tua pagina di accesso e il tuo profilo più cool. Ce n’è una sul sushi (Which sushi are you?), quella sulle Spice Girls (Which Spice are you?, l’unico test per cui vale la pena perdere un po’ di tempo) e poi tante altre amene stronzatine.
Perché ce l’ho tanto con questi siti? Perché hanno l’utilità di un cerotto che non attacca. Di un rotolo senza più carta. Di una piega perfetta in un giorno di pioggia]*.


*LaFre si scusa per il tono polemico e stizzito riscontrabile lungo tutta la trattazione, peraltro di scarso interesse generale. Ma oggi è stata per lei una giornata davvero noiosina e in generale abbastanza irritante. Andrà molto meglio nei prossimi giorni.