LaFre attinge dal profondo della sua mente e scrive domenica, 17 maggio 2009,14:39

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LaFre attinge dal profondo della sua mente e scrive mercoledì, 10 dicembre 2008,10:08

com'era e come non può più essere

Forse chiudo tutto. Non ho più l'ispirazione e mi dimentico di tutte le cose che vorrei scrivere... e poi non aggiornare più un blog per oltre un mese è abbastanza deludente... insomma, non so. E' un periodo in cui questa frase la ripeto ogni cinque minuti, e non solamente riferendomi ai millemila impegni universitari.

Purtroppo le cose cambiano, e non so come non farle cambiare. A volte è come cercare di fermare una valanga sperando di bloccare tutta la neve semplicemente tenendo le braccia aperte. Si viene travolti dalla neve e tutto il resto attorno è ovattato, freddo e a mano a mano si diventa più insensibili a ciò che ci circonda.

Forse è proprio questo che sta accandendo, ma io ancora non lo so.

LaFre attinge dal profondo della sua mente e scrive martedì, 04 novembre 2008,21:15

Volevo fare la musa

La vita è davvero strana. A volte ti affanni per cerare di conquistare il bello e impossibile della terza Ci, quando poi ti rendi finalmente conto che quel compagno di classe un pò brufoloso, che se ne stava sempre in disparte e che era al primo banco non è poi così male. Ed ecco che allora il bellone, capocannoniere nella squadra dell'oratorio d'improvviso ti appare inutile, scialbo e ti accorgi di aver buttato tanto tempo al vento, cercando di capire come avresti potuto conquistarlo.
Alla fine ti dici: "invece di correre dietro al bell'equino avrei potuto occupare meglio il mio tempo e i miei pensieri, ad esempio mettendomi lo smalto con uno stuzzicadenti samurai".
Insomma, la vita è una grande trasposizioe di tutto questo; l'ho capito stamattina, mentre guardavo distrattamente i siti di gossip.
Una ragazza come me, media altezza, media bellezza, una terza media (di titolo di studio, non di zinne) ha passato tutta la sua giovinezza inseguendo il mito del Liscio Assoluto; in questi giorni piovosi, è chiara la distinzione tra coloro che sono stati baciati dalla dea-dell'anticrespo (capelli sempre impeccabili) e chi invece ha ricevuto una sputazzata dal Dio minore del Crespo. Io appartengo a questa categoria, ho trascorso gli ultimi anni in balìa di piastre, phon, spazzole e lozioni magiche, considerando il Karma totale l'appiattimento del bulbo pilifero. Ovvio che ho avuto come punto di riferimento (il mio "bello e impossibile della terza Ci") le star del cinema e le dive liscissime e piastratissime. E' ovvio che oggi, vedendo la copertina di Vanity Fair che ritrae una Kate Winslet stile elefantessa, mi sono resa conto che tutta la mia vita è stata un errore colossale.
Io che ho sempre corso dietro al figone in realtà avevo la soluzione a portata di mano: fregarmene e fare la trendsetter già da quando avevo 13 anni. Andare in giro con un bonsai in testa ed aspettare che qualcuno si accorgesse che quell'acconciatura è arte, è trendy, è bella e viene imitata. Perchè se ora l'hair stylist che ha pettinato la winslet in quel modo viene considerato un genio, ecco che allora voglio essere citata come sua musa ispiratrice

LaFre attinge dal profondo della sua mente e scrive lunedì, 27 ottobre 2008,20:17

Pensieri alla random-sotto la voce

Io: "Mamma, mettiti la cintura di sicurezza"

Mamma: "Sì, quando arriviamo la metto".

Auguri Mamy!



Che poi, passi che Anastacia si sia tirata la faccia con un ferro da stiro e che ora assomigli a Ronald mc Donald. Passi anche che Ronald Mc Donald sia un clown depravatissimo che si infogna con i bambini nei gabinetti incrostati. Passi che Suri Cruise ha uno smalto fichissimo che io cerco da mesi ma che non trovo al di sotto dei 20 euro. Passi che ognuno ha la possibilità di dire la sua, ma se un gruppo di manifestanti cannaioli decide di non far passare il MIO tram, ecco che allora lì finiscono i loro diritti ed iniziano i MIEI. Passi che dopo la quarta volta il mio moroso accusi mal di testa mentre io mi sento ancora un'antilope. Passi che la mia matita decida di scollarsi dall'occhio dopo solo un'ora dall'applicazione, col risultato di essere oggetto di interesse degli attivisti di Greenpeace.

Insomma, passi tutto. Ma perchè io non posso avere un naso nuovo?

LaFre attinge dal profondo della sua mente e scrive sabato, 18 ottobre 2008,11:23

Faccio troppe figuracce...Ecco da chi ho preso

Mamma: "Oh ciao xxx, come stai? Ma quand'è che partorisci?"
xxx: "Non sono incinta in realtà... sono ingrassata un pochino"
Mamma: "oh... (merda)"

LaFre attinge dal profondo della sua mente e scrive venerdì, 17 ottobre 2008,14:32

In una valle di lacrime

.#*°[GiO] °*יוֹחָנָן מזל dice: (15:25:13)
amore vorrei che voi sapeste che anche se vivo a km e km da voi
anche se sto a 15 ore di aereo

voi siete al centro dei miei pensieri
sempre sempre sempre
e che la gente che conosco qui
con cui esco
non conta niente nella mia vita
 perchè ho dei punti  fermi
e siete voi
non vi dimentico te lo giuro
vi porto sempre nel cuore
 noi due siamo appesi in 4 parti diverse della mia stanza
 è come se ti guardassi ogni gionro
e i tuoi problemi
le tue fatiche
voglio che siano le mie
ti adoro fre.

Nient'altro da aggiungere, una delle giornate più brutte/belle della vita.
categoria:gnagni, best thing ever
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LaFre attinge dal profondo della sua mente e scrive martedì, 14 ottobre 2008,11:55

E luce fu.

Il mio cane ora ha paura della sua cuccia. Nessuno ha ben capito il motivo, fino alla scorsa stagione era diventata il suo rifugio nei freddi mesi invernali. Ieri però mio papà è entrato in casa con la notizia principale della giornata: â€Il Pepe non entra nella cuccia. PERCHE???â€
Ora, mio padre secondo me avrebbe dovuto avere molti figli, diciamo uno ogni cinque anni: questo perché sento che ha bisogno di riversare il suo affetto paterno verso nuove forme di vita, ora che la sua figlia è diventata grande. Da quando è arrivato Pepe in famiglia, è diventato il suo secondo figlio mai avuto. Ultimamente si sta orientando anche verso i cavalli, in quanto molto affettuosi e in grado di obbedire alle richieste del “capoâ€. La preoccupazione maggiore comunque si riversa sulla psiche di fido.
Lo scorso anno mio papà ha progettato e costruito una sorta di porta fatta di cellophane in modo che Pepe possa entrare, uscire e, soprattutto, stare al caldo quando soffia il vento.
Pochi minuti fa l’illuminazione: probabilmente il cane ha paura del buio. Io speravo che la storia finisse lì, della serie: quando la temperatura scenderà così tanto da fargli gelare le balle, sicuramente Pepe deciderà di affrontare le sue paure.
Invece mio padre ha deciso di prendere la mia lampadina sensibile al movimento che ho piazzato nell'armadio e collocarla sul soffitto della cuccia.
Cioè mi priva di uno strumento indispensabile che mi permette di scegliere alla rapida un paio di jeans per fare un favore al mio fratellastro quattrozampe. Non mi sorprenderebbe se a natale incontrassi Pepe che gira per il giardino con una Miu Miu sotto la zampa.

LaFre attinge dal profondo della sua mente e scrive venerdì, 10 ottobre 2008,10:38

L'unico modo per sopravvivere è essere chic

'Mazza, che periodo di stitichezza creativa. Non mi era mai successo, e ciò che è peggio è che in questi giorni sono iperattiva. Cioè, dormo dieci ore al giorno e quando mi sveglio le mie occhiaie toccano terra (e quindi ho eliminato l'uso del copriocchiaie e sono passata direttamente al fondotinta sotto gli occhi), ma a parte questo sono un frullatore di impegni che hanno a che fare con la vita universitaria. Cioè studio tanto (inizio a farmela addosso anche se mancano tre settimane agli esami), passo molto tempo in uni (martedì entrerò alle otto e mezza e uscirò alle 7 e mezza) e i miei capelli si stanno ungendo come le patatine immerse nell'O-friol.
Insomma, faccio tante cose e nonostante questo non ho trovato nulla da dire su questo mio spazio virtuale. Probabilmente è perchè tutte le mie energie si concentrano su attività pressochè inutili, o di scarso interesse sociale.
Siamo sinceri, a chi può importare dell'economia proprio in questo periodo? Forse farei meglio a dire alla gente che studio scienze dell'alimentazione o Arte pop-contemporanea e chic post-Iancu, invece di menarmela perchè sono ad un passo dal diventare la futura Maggie Tatcher. Farei sicuramente una figura migliore, invece di sbattere la testa contro rendiconti e convergenze economiche, dato che tipo tra un paio d'anni saremo tutti poveri con delle gonnelle fatte di banane e ci accapiglieremo non per l'ultimo smalto CK da dieci euro ma per una collana di osso di Tremonti. Data la situazione economica di questi tempi, sarebbe meglio cambiare orizzonti... Che poi io, nella mia sfiga più profonda, avevo fatto richiesta per una specie di stage presso la Lehman Brothers. Evidentemente, lassù c'è qualcuno che mi sta dicendo a chiare lettere di cambiare al più presto piano studi.
In un futuro senza economia, a che serve una che sappia fare i bilanci? Sicuramente sarei più apprezzata se riuscissi a mangiare con eleganza un gelato, tipo usando il cucchiaino invece di leccarlo da parte e parte. Questo è quello che davvero conta, e ciò che secondo me portrebbe risollevare le sorti dell'economia mondiale: essere più chic che pop. Probabilmente i fratellini Lehman sono falliti perchè sbocconcellavano i loro panini al caviale senza usare le forchette. La stessa storia per i signori Morgan e Stanley, che ora si ritrovano sommerisi in un mare di merda. E' evidente che a questi due nessuno ha mai insegnato come si cammina con grazia davanti a una signora.

LaFre attinge dal profondo della sua mente e scrive domenica, 28 settembre 2008,10:29

Venere in Mercurio mi porta sfiga

Dopo una settimana di università pressante, stressante, ai limiti della paranoia pensavo di essere arrivata al weekend sana e salva. Ma mi sbagliavo.
Lavorare per un lavoro di gruppo con persone attente, motivate e simpatiche è stata una benedizione. Sentirci ogni giorno per modificare la presentazione in modo da perfezionarla sempre più è indice di quanto ognuno di noi ci tenga. Ma inserire inavvertitamente l'indirizzo del professore all'interno del campo "destinatari" (nelle conversazioni infra-gruppo) è un colpo basso della dea Sfiga-Bestia.
Ora sono nel limbo della paranoia, non so se sia arrabbiato perchè la sua casella di posta è colma di nostri messaggi tipo "Raga, che ne dite del layout? Troviamo un nome al gruppo, basta che non sia una cosa tipo "le Winx" oppure "le farfalle del sarfatti", oppure se se la stia ridendo di gusto.
Quando si dice una figura di merda coi fiocchi.
categoria:università
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LaFre attinge dal profondo della sua mente e scrive venerdì, 19 settembre 2008,18:48

E' la logica dell'Improving by doing

Questo potrebbe essere il post più macchinoso e contorto che abbia mai scritto, ma tutto deriva dal fatto che l'argomento è di importanza, in una scala da uno a dieci, tipo otto più.
Ieri sera stavo per perdere il sonno a causa di loro due:



A veder volteggiare sei ciucchini con gli shorts mentre io ero sul letto con la maglia lunga dentro ai pantaloni (perchè inizia a fare freddo) non è che mi sentissi il massimo della figheria. Anzi, a dirla tutta, mi sentivo proprio una merdaccia, soprattutto perchè ho realizzato una cosa fodamentale. Quelle due sguinzie dal cervello delle dimensioni di un hossomaki california da lunedì avranno le saccoccie belle piene di soldi, mentre io continuo da 12 anni a far spendere ai miei genitori fior di quattrini per la mia istruzione. Ecco perchè le mamme delle future veline erano sotto il palco a spellarsi le mani dal tanto appladire ed a urlare "Brava, Brava" alla figlia zoccola. Perchè loro da lunedì entreranno a far parte della forza lavoro, mentre io sarò ancora una studentessa che si fa in quattro per dare degli esami dei quali ignora la logica di fondo.
Poi però a ben guardare si nota una cosa: che la velina bionda è leggermente brutta. Secondo me è una parente di Michael Jackson o di Piggy Pork perchè mi rifiuto di credere che al mondo esistano più ceppi genetici con quei tratti somatici.
Essendo la più bruttina dovrà dimostrare di essere un minimo più brava della mora (così come le donne belle devono combattere contro lo stereotipo della bella e stupida); si instaurerà un processo di miglioramento continuo, la mora dovrà rimanere al passo con l'altra e così via. Sempre che alla fine non decidano di accapigliarsi durante la registrazione della puntata, e lì allorà il mio ragionamento viene a cadere.
Forse però è finalmente arrivato il momento in cui ognuno può avere l'opportunità di fare qualsiasi cosa. Ecco perchè l'assistente orrendamente figa di Greggio durante le puntate è una laureanda in Bocconi, per confermare questa tendenza: se le vallette possono fare l'università, le vongole che studiano possono diventare soubrette... Tra qualche anno vedremo sgambettare sul tavolo di Striscia Katia Rinaldi, e avremo come presidente del consiglio Melissa Satta. Io a questo scambio ci sto, intanto vado a darla via e a fare soldi a palate; a diventare una manager di successo che lavora diciotto ore al giorno ci penserò un'altra volta...
categoria:pensieri sparsi, tv , disgusting
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